Apple offre i suoi brevetti della nano-sim

Bruno
27 mar 2012

Un argomento molto discusso in questo periodo riguarda l’adozione di una sim card ancora più piccola dell’attuale micro-sim. Si tratterebbe della nano-sim, ovvero una scheda sim completamente priva di bordi formata dal solo il chip.

Apple (da sempre interessata al “restringimento” delle sim) insieme a Nokia e RIM hanno inviato le loro proposte alla European Telecommunications Standards Institute (ETSI), affinché la nano-sim venga adottata come standard mondiale per le future generazioni di smartphone e tablet. Questo progetto è stato chiamato 4FF (fourth form factor UICC), ovvero SIM card con la quarta forma e su tale questione il 19 Marzo Apple, ha annunciato all’ETSI di voler rinunciare a tutti i propri diritti sui brevetti riguardanti questa tecnologia, purché venga accettata la sua idea. Molte aziende, tra cui Nokia, avevano timore che Apple avesse già un brevetto e questo avrebbe comportato l’obbligo della concorrenza a pagare eventuali diritti, ma Apple riesce a sorprendere non solo i propri clienti ma anche le aziende “rivali.

Inizialmente Steve Jobs stava studiando addirittura un sistema di sim integrata nello smartphone ma non riuscì nel suo intento. Una sim più piccola (o addirittura assente) può permettere la progettazione di dispositivi più sottili e trattandosi di piccoli dispositivi, ogni millimetro è fondamentale. Tutto questo si collega anche ai recenti rumors su un nuovo connettore dock molto più piccolo di quello attuale.

Bruno Di Lucia | Via

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