Le bugie avranno le gambe corte con questo nuovo algoritmo!

Le bugie avranno le gambe corte con questo nuovo algoritmo!

Il computer da sempre è una grande protezione da coloro con cui entriamo in contatto, e diventa molto più facile mentire senza rischiare di essere scoperti. Chi non ha mai detto una bugia sul web, ad esempio sul proprio nome o sulla propria età, o ancora sulla propria descrizione fisica? D’altronde, nascondendoci dietro ad uno schermo non permettiamo agli altri di sentire il tono della nostra voce e di osservare il linguaggio del corpo, cosa spesso molto utile per smascherare una menzogna. Ma da oggi potrebbe diventare molto più difficile mentire, grazie ad un algoritmo studiato da un gruppo di ricercatori della Cass Business School.

algoritmo anti-bugie

Ecco l’algoritmo magico in grado di scovare le bugie

Attualmente il team si sta concentrando sull’utilizzo dell’algoritmo anti-bugia nell’ambito della posta elettronica. Grazie ad uno studio approfondito su migliaia di e-mail, il team è riuscito a rinvenire alcuni elementi comuni che potrebbero far subodorare la bufala. Il programma è in grado di identificare l’uso e la struttura del linguaggio utilizzato nella mail, per capire se il mittente sta mentendo.

A titolo di esempio, ecco alcuni comportamenti sospetti: il mancato utilizzo di pronomi personali; l’assenza di descrizioni dettagliate e di aggettivi inutili; l’abilità di presentarsi in modo da attirare le simpatie del destinatario.
Secondo i ricercatori, questo algoritmo sarà di grande utilità per le aziende, e sarà in grado di evitare loro frodi e ingenti perdite economiche. Qual cosa migliore di capire in anticipo se un possibile cliente sta mentendo?

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO