Facebook per iPhone consuma troppa batteria: ecco la soluzione

Facebook per iPhone consuma troppa batteria: ecco la soluzione

Facebook è ormai più di un social network. Superando ogni rosea aspettativa è divenuto infatti il pane sociale quotidiano di ognuno di noi. Chissà se Zuckerberg e soci quando lo idearono avrebbero immaginato però della sua influenza negativa sulla durata della batteria dei nostri portatili. Un vero e proprio vampiro dei generatori dei nostri smartphone e iPhone, lo sapevate?

Facebook lavora anche se l’iPhone è in standby: perché?

Facebook è un’app stacanovista, lavora anche quando il nostro cellulare è in standby, con ovvie conseguenze sulla durata della batteria. La cosa è ancora più evidente con gli smartphones.

Ari Grant, ingegnere gestionale di Facebook, afferma che ci sono due cause responsabili di questo difetto. Il primo è un cpu spin, che Grant paragona ad un bimbo in auto che chiede in continuazione ai genitori di sapere se sono arrivati o meno a destinazione: un’elaborazione continua, insistente e controproducente che provoca non pochi sforzi della batteria ma a cui fortunatamente negli ultimi tempi si sta cercando di ovviare.

Il secondo riguarda la gestione delle sessioni audio del social. Se si guarda un video su Facebook e poi si chiude l’app, la sessione audio è come se restasse ancora aperta anche se in forma silenziosa.

Stop al consumo della batteria: come risolvere il problema di Facebook per iPhone

Vediamo perciò concretamente come risolvere il problema, fornendo una piccola guida per ovviare all’inconveniente di restare con il proprio cellulare a secco. In primis occorre, per gli iPhone, andare in Impostazioni – batteria e flaggare la funzione risparmio energetico. Nel caso degli iphones si noterà subito che l’app in questione sta consumando intorno al 30%. Il problema è il solito: l’app effettua degli aggiornamenti dei contenuti in background, cioè anche quando l’applicazione non viene utilizzata. Questo perchè per funzionare ogni app deve far necessariamente ricorso a tutte le componenti hardware del sistema e tra queste, indovinate un po’, c’è anche la batteria.

C’è chi come Mick Heer suggerisce di non installare l’app sull’iPhone e di collegarsi ogni volta su Facebook tramite Safari. Noi suggeriamo più semplicemente di disattivare gli aggiornamenti app in background dalle impostazioni di Ios. Cosa ancora più semplice per i sistemi Android forzare sempre e chiudere l’applicazione.

Curiosità: tra le app Android avviate dall’utente che consumano più batteria ci sono le due app di messaggistica Snapchat e Line e a seguire i servizi di streaming multimediale on line come Spotify e Netflix. Tra quelle invece avviate dall’utente spiccano, oltre a Facebook, Messanger ed Instagram.

Per chi non ama particolarmente la pubblicità suggeriamo Facebook paper, un’app gratuita che consente di eliminare i fastidiosi problemi di sponsor e che è scaricabile anche in Italia oltre che negli Stati Uniti, dove è nata.

Per gli iPhone perciò la cosa più semplice da fare per evitare inutili complicazioni è disattivare la funzione “Aggiornamento app in background” dalle “Impostazioni” di iOS, il sistema operativo mobile di Apple.

A cosa servono le attività in background? Alle applicazioni per rinnovare alcuni loro contenuti anche quando non sono utilizzate: in questo modo essi vengono visti subito quando vengono rieseguite. Tuttavia tali attività consumano risorse che incidono negativamente sulla durata della batteria.

Per studiosi dell’argomento come Federico Viticci, l’ideatore nonchè fondatore di MacStories, l’app di Facebook è costruita in modo da eludere i limiti che Apple ha apportato all’interno di iOS 9 al fine di ridurre il consumo energetico degli accumulatori. Vitucci ipotizza infatti che Facebook faccia un utilizzo distorto delle sessioni audio su iOS per il fatto di silenziare lo sfondo quando un video viene riprodotto nell’applicazione.

E poiché i video su Facebook vengono lanciati automaticamente sia su WiFi che su rete cellulare – e in pochi sanno che possono ovviare al problema – nella maggior parte dei casi il nostro amato social network trova sempre un modo per far play su un video, preservando l’audio di sfondo ed esaurendo quasi tutta l’energia per le azioni di background.

Il problema è ancor più evidente sui modelli di smartphone più vecchi, la cui batteria dura di suo molto meno dopo parecchi cicli di ricarica. In tal caso il nostro consiglio è rinunciare all’app di Facebook e di disinstallarla dallo smartphone. Meglio usare la community attraverso il browser del dispositivo.

Va detto che per il consumo della batteria dei nostri cellulari il dito non va puntato solo ed esclusivamente contro Zuckerberg e soci: ci sono infatti altri importanti accorgimenti da prendere per prolungare la vita dei nostri amici tecnologici.

Tenete l’iPhone lontano dal sole

In primis, sarebbe importante tenere il proprio dispositivo lontano dal sole o fonti di calore. Altra regola basilare è quella di ridurre la luminosità dello schermo almeno al 30% e diminuire il tempo di spegnimento dello schermo a trenta secondi o ad un minuto al massimo.

Impostate la modalità Aereo

Altra cosa poco praticata è impostare la modalità Aereo: sarebbe buono per tutti spegnere la ricezione del segnale se non si vogliono ricevere telefonate, quando si è al al cinema o di notte visto che le radiazioni, non dimentichiamolo, possono danneggiare il nostro sistema nervoso se si è esposti ad un uso spregiudicato del cellulare e non si impiegano tutte le necessarie precauzioni del caso.

Consumare meno batteria: Wifi o 3G?

Non tutti sanno inoltre che la connessione WiFi consuma meno della connessione 3G. Tuttavia sarebbe prudente disattivarla in ambienti non coperti da wireless. Idem per Bluetooth e GPS e per la stessa connessione fissa 3G: meglio avviarla manualmente ove necessario.

Sincronizzazione email e notifiche push

Altri rimedi intelligenti sono: usare con prudenza la sincronizzazione di mail e calendario, impostando ad esempio il controllo della posta elettronica ad almeno ogni 6 ore; disattivare la vibrazioni dei giochi; ridurre o eliminare le notifiche push e i suoni di sistema; disabilitare i servizi di localizzazione.

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