POKEMON GO, ARRIVA ANCHE UNA DENUNCIA NAZIONALE E SCOPPIA IL CAOS!

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Proprio negli ultimi giorni abbiamo parlato di come l’incredibile successo di Pokemon Go stesse affievolendosi con il passare del tempo. Come è normale che sia, a più di due mesi dall’uscita del videogioco a realtà aumentata l’interesse del pubblico inizia pian piano a diminuire. Eppure quello che sta accadendo dimostra che forse non sono poi in molti quelli che si sono già stancati di giocare con l’app dell’estate 2016. Appena ieri abbiamo raccontato di oltre 70 denunce ricevute dalla Niantic Labs, la software house che ha sviluppato il videogioco, principalmente per problemi alla privacy e alla sicurezza degli utenti. Oggi ci giunge notizia di un’azione legale ben più importante, che arriva direttamente da un’intera nazione.

I Paesi Bassi denunciano Niantic a causa di Pokemon Go, ecco perché

Le autorità dei Paesi Bassi si sono trovati a dover fronteggiare diversi problemi causati proprio dalla popolarità del videogioco. Innanzitutto migliaia di player hanno letteralmente assediato la spiaggia di Kijkduin, una località a sud dell’Aia, circondata da dune protette. La zona sembra essere meta di moltissimi giocatori alla ricerca di Pokemon, poiché è proprio qui che compaiono in quantità esagerata. Il problema è che in molti, noncuranti dell’importanza di salvaguardare un’area protetta, non prestano la minima attenzione a dove mettono i piedi. Quindi la prima richiesta delle autorità riguarda proprio il divieto di giocare all’interno delle zone protette.

Ma c’è di più: sono in aumento i crimini compiuti a discapito di ignari giocatori che nelle ore notturne si aggirano per i quartieri in cerca di Pokemon. Per evitare ulteriori problemi, i Paesi Bassi chiedono che il gioco venga vietato dalle 23:00 alle 7:00 del mattino. Sono già due mesi che le autorità cercano di contattare la Niantic Labs per contrattare una strategia comune, ma non hanno mai ottenuto risposta. Per questo motivo hanno deciso di passare alle maniere forti, e hanno approfittato di questa scia di denunce per mostrare che hanno intenzione di fare sul serio. Purtroppo i player non sono d’accordo con queste misure restrittive, perché limitano notevolmente la portata del gioco. Vedremo chi avrà ragione alla fine della questione.