Apple nei guai per le Mappe sulla Crimea: interviene la UE

Una dozzina di parlamentari dell’Unione Europea ha scritto una lettera ad Apple in cui la invita a rivedere le informazioni contenute nelle sue mappe virtuali. Quando si cerca “Crimea” dalla Russia, infatti, sia Apple Mappe che Meteo Apple presentano la penisola sul mar Nero come annessa ai territori russi.

Software russo pre-installato su iPhone, Apple teme il Jailbreak di Stato

Il governo russo ha appena approvato un disegno di legge che rende obbligatoria l’installazione di software russo all’interno di smartphone, tablet e tv. Apple parla di Jailbreak di Stato, e annuncia che potrebbe cessare le vendite nel paese.

Fate la prova voi stessi: se cercate “Crimea” su Apple Mappe, e vi verrà mostrata come “Repubblica autonoma di Crimea” con riferimento al proclamazione d’indipendenza dell’11 marzo 2014 tramite referendum popolare, ma senza la successiva -e contestata- annessione alla Russia il 18 marzo 2014 per trattato d’adesione.

Un situazione piuttosto delicata. Laddove l’ONU infatti non ha ancora espresso una posizione chiara, la UE ha chiarito sin da subito che non riconosce l’indipendenza né l’annessione alla Russia. Ecco perché la soluzione iniziale di Apple consisteva nel presentare la Crimea come un’entità a sé.

La Duma tuttavia ha esplicitamente richiesto di modificare la cartina perché la Crimea risultasse un’estensione dei territori russi; e così, dopo un tira e molla durato mesi, Tim Cook e i suoi hanno accolto l’istanza e accontentato le istituzioni locali.

A Google non è andata meglio; sebbene infatti la Crimea non risulti né russa né ucraina, viene mostrata con lo spelling russo.

E ora, la UE pretende una risposta ufficiale. “Il nostro messaggio è chiaro” si legge nella missiva inviata a Cupertino. “Nessun paese può porsi al di sopra delle leggi internazionali. Pertanto, è allarmante che aziende private come Apple siano pronte a minare queste leggi nel tentativo di mantenere relazioni commerciali con la Federazione Russa.”

Apple, messa in mezzo tra incudine e martello, ha affermato che darà “uno sguardo più approfondito alla gestione dei confini oggetto di disputa.” Nel frattempo, il ministro degli affari esteri dell’Ucraina Vadym Prystaiko ha consigliato ad Apple di concentrarsi solo su “high-tech e intrattenimento.” Un affondo che aumenta la tensione, ma di vie d’uscita per ora non se ne vedono.

Fonte: Melablog.it