Con l’imminente arrivo della beta pubblica di iOS 18 (e non iOS 27, come erroneamente riportato nel testo originale, presumibilmente un refuso), l’entusiasmo tra gli utenti Apple italiani è palpabile. Il prossimo sistema operativo di Cupertino promette di introdurre una serie di nuove funzionalità e miglioramenti che, come ogni anno, puntano a rendere l’esperienza iPhone ancora più fluida, intuitiva e personalizzabile. Ma quali modelli di iPhone potranno effettivamente beneficiare di tutte queste innovazioni? E, cosa ancora più importante per il mercato italiano, quali dispositivi, magari con qualche anno sulle spalle, rischiano di rimanere esclusi o di non poter sfruttare appieno le nuove feature?
Tradizionalmente, Apple si distingue per il supporto software prolungato ai suoi dispositivi, un fattore che incide notevolmente sulla longevità percepita degli iPhone e sulla fedeltà dei suoi utenti anche nel nostro Paese. A differenza di molti competitor Android, un iPhone di qualche anno fa continua a ricevere aggiornamenti di sicurezza e, spesso, le principali novità del sistema operativo. Tuttavia, con il passare delle generazioni e l’introduzione di tecnologie hardware sempre più avanzate, è inevitabile che i modelli più datati trovino dei limiti.
Per quanto riguarda iOS 18, le indiscrezioni e le prime analisi delle build per sviluppatori suggeriscono una compatibilità basata su un approccio inclusivo, pur con alcune differenze. La linea di demarcazione dovrebbe rimanere quella introdotta con iOS 17, il che significa che tutti gli iPhone rilasciati dal 2018 in poi dovrebbero essere in grado di installare la nuova versione del sistema operativo. Questo include:
- iPhone XS, iPhone XS Max, iPhone XR
- Tutta la gamma iPhone 11 (iPhone 11, iPhone 11 Pro, iPhone 11 Pro Max)
- Tutta la gamma iPhone 12 (iPhone 12 mini, iPhone 12, iPhone 12 Pro, iPhone 12 Pro Max)
- Tutta la gamma iPhone 13 (iPhone 13 mini, iPhone 13, iPhone 13 Pro, iPhone 13 Pro Max)
- iPhone SE (2ª generazione e 3ª generazione)
- Tutta la gamma iPhone 14 (iPhone 14, iPhone 14 Plus, iPhone 14 Pro, iPhone 14 Pro Max)
- Tutta la gamma iPhone 15 (iPhone 15, iPhone 15 Plus, iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max)
Questo significa che l’iPhone X e l’iPhone 8/8 Plus, che già non hanno ricevuto iOS 17, rimarranno esclusi anche da iOS 18. Per il mercato italiano, questa è una notizia agrodolce. Se da un lato conferma la politica di supporto a lungo termine di Apple, dall’altro mette un punto finale per un segmento di utenti che ancora oggi utilizza iPhone X o iPhone 8, dispositivi che hanno avuto un notevole successo nel nostro Paese. Questi utenti potranno continuare a usare i loro telefoni, ma non potranno accedere alle ultime funzionalità e ai miglioramenti di sicurezza offerti da iOS 18.
È importante sottolineare che la compatibilità di base con iOS 18 non sempre si traduce nella possibilità di accedere a tutte le nuove funzionalità. Spesso, alcune delle innovazioni più avanzate, specialmente quelle legate all’intelligenza artificiale o a specifiche componenti hardware (come l’introduzione di un Neural Engine più potente), potrebbero essere esclusive dei modelli più recenti, tipicamente gli iPhone Pro e gli iPhone Pro Max delle ultime generazioni. Questo è un dettaglio non da poco per l’utente italiano che, pur aggiornando il proprio “vecchio” iPhone 11 o 12 a iOS 18, potrebbe comunque ritrovarsi senza alcune delle feature più pubblicizzate e attese.
L’arrivo della beta pubblica di iOS 18 è l’occasione perfetta per i più curiosi e per gli sviluppatori di testare in anteprima le novità. Come sempre, è consigliabile installare le versioni beta su dispositivi secondari, data la potenziale instabilità e la presenza di bug che potrebbero compromettere l’esperienza d’uso quotidiana. L’aggiornamento definitivo, stabile e ottimizzato per tutti i modelli compatibili, è atteso per l’autunno, in concomitanza con il lancio della nuova serie di iPhone 16.
Fonte: 9to5mac.com