Negli ultimi tempi, la community Apple italiana è stata sempre più interessata da un fastidioso problema che affligge alcuni Mac aggiornati a macOS 14.5 Sonoma: le famigerate “beach ball” (la sfera multicolore che indica un programma bloccato) e, in alcuni casi, blocchi improvvisi del trackpad che lo rendono completamente inutilizzabile per diversi secondi. Un inconveniente che, per chi lavora col proprio Mac, può tradursi in significative perdite di tempo e frustrazione.
Il fenomeno non è isolato e le segnalazioni si sono moltiplicate sui forum e sui social, alimentando la preoccupazione tra gli utenti. Sebbene le “beach ball” siano un’icona familiare per chi usa macOS da tempo, vederle apparire con frequenza insolita, specialmente su macchine recenti e performanti, ha destato non poca perplessità. L’irriducibile binomio Mac = affidabilità sembrava, in questi casi, vacillare.
La caccia al colpevole, come spesso accade, è iniziata con l’analisi dei processi attivi. Gli utenti più esperti si sono rivolti a Monitoraggio Attività, lo strumento integrato di macOS che permette di controllare l’utilizzo di CPU, memoria, energia, disco e rete. E proprio qui, tre processi hanno iniziato a emergere come i principali indiziati:
- accountsd
- com.apple.cloudphotosd
- bird
Questi processi sono tutti legati in qualche modo alla sincronizzazione dei dati con iCloud, in particolare accountsd (responsabile degli account di sistema), com.apple.cloudphotosd (gestione delle foto di iCloud) e bird (il demone che si occupa del backup e della sincronizzazione dei documenti su iCloud Drive). La loro elevata attività, o un loro blocco inaspettato, potrebbe essere la causa dei rallentamenti e del comportamento anomero del trackpad, il cui driver potrebbe essere intasato dalle risorse richieste dagli altri processi.
La buona notizia è che, sebbene Apple non abbia ancora rilasciato una patch ufficiale per questo specifico problema, sembra essere stata trovata una soluzione temporanea piuttosto efficace. Questa soluzione, per quanto sorprendente, non richiede interventi complessi o modifiche sostanziali al sistema.
Il suggerimento che sta circolando e che sembra funzionare per molti utenti è piuttosto semplice: un ripristino delle impostazioni di sistema che coinvolgono iCloud. Non si tratta di disabilitare completamente iCloud, ma di eseguire un logout e un successivo login dall’account Apple ID.
Vediamo in dettaglio i passaggi consigliati:
- Apri Impostazioni di Sistema (o Preferenze di Sistema su versioni precedenti di macOS).
- Clicca sul tuo nome in alto a sinistra per accedere alle impostazioni dell’ID Apple.
- Scorri verso il basso e seleziona Esci….
- Segui le istruzioni per disconnettere il tuo ID Apple. Ti verrà chiesto se vuoi conservare o eliminare alcune informazioni locali (ad esempio, una copia dei dati di iCloud Drive). Per sicurezza, puoi scegliere di conservarle.
- Una volta effettuato il logout, riavvia il Mac.
- Dopo il riavvio, torna in Impostazioni di Sistema e clicca su Accedi con il tuo ID Apple in alto a sinistra.
- Reinserisci le tue credenziali e rieffettua il login.
Questo semplice iter sembra ripristinare il corretto funzionamento dei processi legati a iCloud, risolvendo i blocchi improvvisi e le “beach ball” che affliggevano tanti utenti. Molti hanno riportato un immediato miglioramento delle performance e la scomparsa dei lag al trackpad. È un workaround tipico di problemi di corruzione della cache o di database, dove un “reset” dei processi risolve l’inghippo.
Mentre si attende un intervento risolutivo da parte di Apple con futuri aggiornamenti di macOS Sonoma, questa soluzione temporanea offre un valido aiuto a chi è stato colpito da questo fastidioso inconveniente. È un promemoria di come, a volte, anche i “bug” più fastidiosi possano avere soluzioni sorprendentemente semplici.
Fonte: 9to5mac.com