MacBook con processore ARM: arriva la prima metà del 2021

Entro il 2020 Apple abbandonerà Intel in favore di un chip progettato internamente. Lo affermano voci di Intel stessa.

È da tempo che si parla di questa ipotesi, e la data per il debutto del primo Mac senza Intel era fissata inizialmente per il 2020; senonché, forse anche un po’ per il Coronavirus, ora è stato rimandato tutto all’anno successivo.

In questa fase non è dato sapere molto di più, ma pare di capire che l’architettura messa a punto col nuovo chip sarà fondamentale per i prodotti in arrivo nei prossimi mesi; ciò implica che i nuovi MacBook ARM e iPhone 12 condivideranno le medesime tecnologie:

Ci aspettiamo che i nuovi prodotti di Apple dei prossimi 12-18 mesi adotteranno i medesimi processori creati con processo a 5 nanometri, incluso il nuovo iPhone 5G del 2020, l’iPad con mini-LED della seconda metà del 2020 e il nuovo Mac di inizio 2021 equipaggiato con un processore progettato internamente. Pensiamo che il supporto ad iPhone 5G, l’adozione di iPad dell’innovativa tecnologia mid-size panel e lo sbarco su Mac -per la prima volta- di un processore progettato tutto internamente- siano prodotti e strategie tecnologie critiche. Dato che il processore è l’elemento chiave dei nuovi prodotti, riteniamo che Apple abbia incrementato gli investimenti collegati ai 5 nanometri dopo lo scoppio dell’epidemia. Per di più, Apple sta occupando molte risorse dei relativi fornitori che rallenteranno gli sviluppi dei competitor.

Se tutto va come previsto, in altre parole, Cupertino lancerà le tecnologie chiave del nuovo Mac ARM con i prossimi prodotti sulla rampa di lancio, vale a dire iPhone 12 col 5G e l’iPad di punta con display mini-LED. Per poi arrivare, entro la prima metà de 2021, al suo capolavoro, il computer che attendevamo da anni e che permetterà di far girare senza soluzioni di continuità le app per iOS. A quel punto, le due piattaforme saranno davvero coese.

Fonte: Melablog.it