Una notizia che farà tirare un sospiro di sollievo a milioni di utenti ancora affezionati al sistema operativo di Redmond: Microsoft ha annunciato il prolungamento del programma Extended Security Updates (ESU) consumer per Windows 10. La data di scadenza prevista per il supporto agli aggiornamenti di sicurezza è stata posticipata fino al 12 ottobre 2027.
Questa mossa, sebbene non inaspettata, offre una boccata d’ossigeno significativa per coloro che non intendono (o non possono) passare a Windows 11 nel breve termine. Originariamente, il supporto di Base per Windows 10 si sarebbe dovuto concludere il 14 ottobre 2025, data oltre la quale gli utenti avrebbero dovuto sottoscrivere il programma ESU per continuare a ricevere patch di sicurezza critiche.
La decisione di estendere il programma ESU per ulteriori due anni, portando la scadenza al 12 ottobre 2027, conferma la volontà di Microsoft di accompagnare gradualmente la transizione verso le versioni più recenti del proprio sistema operativo. È importante sottolineare che gli Extended Security Updates non sono gratuiti. Si tratta di un servizio a pagamento che garantisce l’accesso a importanti aggiornamenti di sicurezza, fondamentali per proteggere il proprio dispositivo da nuove vulnerabilità e minacce informatiche.
Per gli utenti Apple, abituati a un ciclo di vita del software tendenzialmente più lungo per le versioni principali di macOS, questa notizia può apparire in un’ottica diversa. Tuttavia, è un chiaro indicatore della complessità e della vastità della base installata di Windows 10, la quale rende impossibile un taglio netto del supporto senza creare disagi e problemi di sicurezza su larga scala.
In sintesi, la proroga degli ESU per Windows 10 è una mossa pragmatica da parte di Microsoft, che offre più tempo agli utenti per pianificare l’aggiornamento hardware o software, garantendo al contempo un livello minimo di sicurezza per i sistemi ancora basati sull’ormai “vecchio” ma sempre presente Windows 10.
Fonte: www.macitynet.it