Bruxelles stringe il cerchio intorno ai giganti dell’e-commerce, e questa volta a finire nel mirino è AliExpress. La piattaforma cinese, tra le più frequentate per acquisti online, è stata colpita da una sanzione di ben 550 milioni di euro per gravi violazioni del Digital Services Act (DSA), la normativa europea pensata per garantire trasparenza e sicurezza nel mondo digitale.
La motivazione è chiara e risuona come un monito per l’intero settore: la Commissione Europea ha riscontrato un’eccessiva tolleranza verso la vendita di prodotti contraffatti e, ancora più preoccupante, di articoli pericolosi sulla piattaforma. Una vera e propria “giungla” digitale, dove i consumatori si trovano spesso ad affrontare rischi per la salute e la sicurezza, oltre a vedersi propinare merce non originale.
Il Digital Services Act, entrato in vigore proprio per porre fine a questo far west online, impone precise responsabilità alle piattaforme digitali. Tra queste, la rimozione rapida di contenuti illegali, la protezione dei minori, la trasparenza sugli algoritmi e, naturalmente, la lotta alla contraffazione e alla vendita di prodotti nocivi. AliExpress, a quanto pare, non avrebbe onorato sufficientemente questi obblighi, consentendo la proliferazione di offerte che mettono a rischio i consumatori europei.
La cifra della multa, tra le più alte mai comminate nell’ambito del DSA, sottolinea la serietà con cui Bruxelles intende far rispettare le nuove regole. Non si tratta solo di una punizione, ma di un segnale forte e chiaro inviato a tutte le grandi piattaforme di e-commerce: l’era dell’impunità è finita.
AliExpress avrà ora tempo fino al 20 ottobre 2026 per implementare le misure correttive richieste dalla Commissione Europea. Un periodo che, se da un lato offre all’azienda l’opportunità di mettersi in regola, dall’altro mette in evidenza la complessità del task che la attende. Sarà fondamentale vedere se, e in che modo, la piattaforma cinese riuscirà a trasformare il suo approccio, garantendo ai consumatori europei un ambiente di acquisto più sicuro e affidabile. La palla, ora, è nel campo di AliExpress.
Fonte: www.macitynet.it