iPhone Pieghevole: la Storia si Ripete per il Debutto di Apple, L’Attesa sarà Lunga

MILANO – Il mondo Apple è in fibrillazione, e non è un mistero che il prossimo grande salto in avanti per la Mela morsicata, quello che un tempo fu l’introduzione dello smartphone, poi il touchscreen, e in tempi più recenti l’eliminazione del tasto Home, sia ora il telefono pieghevole. Secondo le autorevoli previsioni di Ming-Chi Kuo, uno degli analisti più attendibili per quanto riguarda le strategie di Apple, la compagnia di Cupertino è pronta a replicare una mossa strategica che ha già dimostrato il suo valore in passato, sebbene con un rovescio della medaglia tutt’altro che trascurabile per gli utenti. Si profila, infatti, un lancio che richiederà notevole pazienza da parte degli appassionati italiani.

Kuo ha lanciato la sua previsione: il primo iPhone pieghevole potrebbe fare il suo apparizione ufficiale a settembre, in concomitanza con la presentazione degli iPhone 18. Un binomio affascinante, che promette di segnare un nuovo capitolo per l’industria degli smartphone. Tuttavia, il “déjà vu” richiamato dall’analista è tutt’altro che rassicurante per chi spera di mettere subito le mani su questa innovazione.

Ricordate il 2017? Fu l’anno dell’iPhone X, un dispositivo che rivoluzionò il design degli smartphone con il suo schermo edge-to-edge e l’introduzione di Face ID. La sua presentazione a settembre scatenò un entusiasmo inaudito, ma chi desiderava acquistarlo dovette armarsi di santa pazienza. Le scorte erano limitatissime, la domanda stratosferica e i tempi di attesa per la consegna si allungarono a dismisura, in alcuni casi di settimane o addirittura mesi. In Italia, come nel resto del mondo, si formarono code interminabili fuori dagli Apple Store e i preordini andarono esauriti in un baleno, lasciando molti a bocca asciutta.

Questo scenario si prospetta simile, se non identico, per il futuro iPhone pieghevole. La complessità della tecnologia pieghevole, la necessità di garantire standard qualitativi elevatissimi – soprattutto per un’azienda come Apple che non può permettersi un passo falso in un mercato di nicchia ma in crescita come quello dei foldable – e le sfide produttive legate a componenti innovativi, fanno presagire una disponibilità inizialmente estremamente limitata. Questo significa che, anche se l’iPhone pieghevole verrà svelato a settembre 2026, la sua effettiva commercializzazione, soprattutto in volumi che possano soddisfare la domanda, potrebbe essere posticipata di diversi mesi, protraendosi fino al 2027 inoltrato.

Per il mercato italiano, questo si traduce in un’ulteriore sfida. Storicamente, l’Italia rientra tra i paesi della ‘prima ondata’ di lancio per i nuovi iPhone, ma la scarsità globale potrebbe significare tempi di attesa ancora più lunghi o disponibilità limitata anche nei primi giorni di vendita. I più volenterosi dovranno essere rapidissimi nel preordine e, magari, prepararsi a lunghe attese o a prezzi di rivendita (secondario) gonfiati, come già accaduto per l’iPhone X.

Apple sembra intenzionata a adottare una strategia collaudata: creare hype massiccio con una presentazione sontuosa, per poi dosare con cautela la disponibilità del prodotto, alimentando il desiderio e la percezione di esclusività. Una tattica efficace per un colosso come Apple, ma che metterà a dura prova la pazienza dei suoi utenti più fedeli. Per l’iPhone pieghevole, il cui nome e caratteristiche tecniche sono ancora avvolti nel mistero, l’unica certezza, per ora, è che l’attesa sarà lunga.

Fonte: www.macitynet.it