Samsung contro Apple: ecco la mossa della disperazione

Samsung contro Apple, una battaglia che divide gli utenti, lo scontro tra i titani che negli ultimi anni hanno dettato legge nel mercato mobile. Un duello che, talvolta, assume connotati quasi religiosi, basta guardare la passione che anima alcuni commenti che potete trovare su forum e siti, ma stavolta parliamo di tribunali. E infatti in atto una causa che vede Samsung contro Apple circa alcuni brevetti di design copiati a Cupertino. E’ una storia vecchia, che va avanti da anni e oggi si è arricchita di un nuovo episodio. Samsung contro Apple, una sfida che non finisce mai.

Samsung contro Apple: nuovo capitolo

 Per comprendere quanto sta accadendo in queste ore dobbiamo tornare ai tempi di iPhone 3G, la querelle Samsung contro Apple nasce proprio per la violazione di brevetti relativi al design di quello smartphone. Il colosso asiatico ha presentato ricorso presso la Corte Suprema. Non è in dubbio la violazione dei brevetti, bensì il valore ad essi attribuito. Il nocciolo del discorso riguarda i danni pecuniari causati a Cupertino, una somma che da 1.1 miliardi è già passata a 548 miliardi di dollari.

Per Samsung è comunque troppo e, con un ricorso di 76 pagine, arriva la richiesta di ulteriore riduzione. Secondo Samsung, l’illecito riguarderebbe solo piccoli componenti dei dispositivi, non i dispositivi nella loro completezza, come è stato valutato in un primo momento. Ormai è dunque fuori discussione che una violazione ci sia stata, questo ricorso suona come una tacita ammissione, la questione ora è tutta relativa all’ammontare della somma da versare. Samsung contro Apple non è più questione da fanboy, bensì da ragionieri.