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Apple Glasses con riconoscimento gesture e oggetti

Gli occhiali per la Realtà Aumentata/Realtà Mista sui quali Apple sta lavorando dovrebbero integrare avanzati moduli di rilevamento 3D, offrendo innovative funzionalità per il riconoscimento di gesture e oggetti.

Lo riferisce l’analista Ming-Chi Kuo in una nota inviata agli investitori e riportata dal sito Macrumors. “Prevediamo che la luce strutturale del visore AR/MR sia in grado di rilevare non solo il cambio di posizione delle mani dell’utente o altre persone o oggetti davanti agli occhi dell’utente, ma anche il cambiamento dinamico di dettagli della mano”, spiega l’analista, riferendo della possibilità di individuare cambiamenti alla stregua di quanto avviene su iPhone con il Face ID e le Animoji che rispecchiano in tenpo reale le espressioni facciali dell’utente. Catturando dettagli dei movimento delle mani, è possibile rilevare cambiamenti dinamici nelle espressioni dell’utente e offrire una più intuitiva e intensa UI (interfaccia uomo-macchina), utile per esempio per individuare la mano dell’utente quando è a pugno serrato o a mano aperta.

L’analista riferisce per il visore la possibilità di individuare gesture e movimenti, offrendo un’esperienza immersiva, con l’utente in grado di tenere in mano e liberare nell’aria oggetti virtuali. Per ottenere una funzionalità di questo tipo, Apple avrebbe sfruttato quattro gruppi di sensori 3D, di qualità e specifiche superiori rispetto a quelli attualmente integrati negli iPhone. Kuo sottolinea la qualità dell’interfaccia utente uomo-macchina sviluppata da Apple, indicandola come un fattore rilevante per il successo del futuro visore AR/MR, che a suo dire offrirà un completo controllo con gesture, la possibilità di individuare oggetti, terrà conto del tracciamento oculare, del riconoscimento dell’iride, del controllo vocale, espressioni facciali, rilevamento della cute, e offrirà il rilevamento dinamico della posizione della testa.

Fonte: macitynet.it

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Tre ingegneri del progetto Apple Car hanno lasciato l’azienda

Mentre Apple è nel pieno dello sviluppo del suo primo veicolo completamente autonomo, continua a perdere personaggi chiave che stanno lavorando al progetto.

Come riporta Bloomberg, nelle ultime settimane tre importanti ingegneri che lavoravano sulla Apple Car hanno lasciato l’azienda.

Nello specifico, l’ingegnere capo di Apple per i sistemi radar, Eric Rogers, ha deciso di lasciare l’azienda per passare in Joby Aviation, una società che lavora sul ridesharing di aerei elettrici. Alex Clarabut, un responsabile tecnico per il team della batteria, e Stephen Spiteri, un responsabile dell’ingegneria hardware, sono entrati entrambi in Archer Aviation, una società che sta sviluppando un aerotaxi.

All’inizio di questo mese, anche il direttore tecnico di Apple Car, Michael Schwekutsch, ha lasciato Apple per Archer Aviation e, a settembre, Doug Field, responsabile del progetto “Apple Car”, ha lasciato Apple per Ford dopo tre anni a capo dello sviluppo dell’auto.

Bloomberg conferma che Apple ha perso sei membri del team di gestione del progetto nel solo 2021, ma ha anche effettuato importanti assunzioni come Ulrich Kranz, ex CEO della startup di guida autonoma Canoo, e CJ Moore, che ha lavorato in Tesla e ha un’elevata competenza nel software per la guida autonoma.

Fonte: iPhone Italia

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Il primo visore Apple punta a giochi, media e comunicazioni

Finora sono emerse quasi esclusivamente indicazioni sulle specifiche hardware attese: ora Mark Gurman indica anche quali saranno le applicazioni principali sulle quali Apple punta per il suo primo visore di realtà aumentata e virtuale, tra le quali spiccano giochi, media e comunicazioni.

Il giornalista statunitense, sempre ben informato sui piani interni della multinazionale di Cupertino, rileva la presenza di più processori, una ventola di raffreddamento e di schermi in altissima risoluzione, oltre che di un App Store dedicato. Tutte specifiche e caratteristiche che renderanno il primo visore Apple un dispositivo perfetto per i videogiochi, tanto che Apple lo presenterà e posizionerà come un dispositivo da «Sogno per gli sviluppatori di giochi».

Il riferimento a un dispositivo da sogno è dovuto al prezzo elevato: secondo una anticipazione di inizio anno il primo visore Apple costerà circa 3.000 dollari. In ogni caso i videogiochi non saranno l’unica killer Application che spingerà l’adozione e l’acquisto. Secondo Gurman Apple collaborerà con partner esterni per creare contenuti che possono essere visti in realtà aumentata e virtuale, quindi sarà un dispositivo che permetterà agli utenti di vedere e consumare media.

Infine il terzo campo di impiego principale sarà quello delle comunicazioni, con animoji e una esperienza stile FaceTime in realtà aumentata o virtualeche potrebbe diventare lo Zoom della nuova era. Secondo le previsioni più attendibili Apple presenterà il suo primo visore di realtà aumentata e virtuale nel 2022: l’annuncio potrebbe avvenire durante la conferenza mondiale degli sviluppatori mentre la disponibilità è indicata entro fine 2022.

Ricordiamo che il primo visore Apple è atteso con un processore principale concapacità di calcolo paragonabile a un Mac, un processore secondario per la gestione dei sensori e di ben 15 moduli ottici, due schermi in risoluzione 4K, tracciamento oculare, connettività Wi-Fi 6E e altro ancora. Secondo Morgan Stanley l’ingresso di Apple in questo settore cambierà completamente il mercato.

Fonte: macitynet.it

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Un direttore tecnico del progetto Apple Car lascia l’azienda

Come riporta CNBC, Schwekutsch ha aggiornato il suo profilo LinkedIn per far sapere che ora ricopre il ruolo di vice president of engineering presso Archer, un’azienda del settore aerospace che sta sviluppando un aereo completamente elettrico a decollo e atterraggio verticali per voli all’interno delle città.

Schwekutsch è entrato a far parte del progetto Apple Car nel marzo del 2019 e ha ricoperto il ruolo di Senior Director of Engineering nel team dei progetti speciali. In precedenza, era stato vicepresidente del team ingegneristico di Tesla.

Lo sviluppo della Apple Car ha subito continui cambiamenti di gestione nel corso degli ultimi anni, compreso il recente addio di Doug Field che ha lasciato Apple per passare in Ford dopo tre anni alla guida del progetto. Ad oggi, la supervisione del team Apple Car è nelle mani di John Giannandrea e Kevin Lynch.

L’uscita del primo veicolo a guida autonoma di Apple è prevista entro quattro anni.

Fonte: iPhone Italia

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Rischio blackout in Kazakistan per l’estrazione di criptovalute

L’estrazione di criptovalute, si sa, è un processo che richiede una enorme quantità di energia, tanto che l’incremento di questa attività sta provocando crisi energetiche in Kazakistan.

Il Financial Times riporta che l’operatore della rete elettrica del paese KEGOC ha affermato che avrebbe iniziato a razionare l’elettricità per 50 minatori registrati, dopo che la richiesta di energia ha portato all’attivazione di una modalità di arresto di emergenza in tre centrali elettriche a ottobre scorso. Saranno anche i primi a disconnettersi in caso di guasti alla rete, ha affermato la società.

Per via dell’incremento di richiesta di energia elettrica, da ottobre si sono verificati blackout in sei regioni. Funzionari e osservatori hanno attribuito le interruzioni di corrente a un numero crescente di minatori di criptovalute non registrati che generano illegalmente valuta dalle loro case o persino dalle fabbriche. La domanda di energia ha iniziato a salire quando le società di estrazione di criptovaluta si sono trasferite dalla Cina all’inizio del 2021, ed è aumentata di nuovo quando la Cina ha reso illegale l’attività di estrazione a maggio scorso.

L’elettricità è stata relativamente poco costosa in Kazakistan, rendendo il paese un vero e proprio paradiso per le aziende che sperano di ottenere maggiori profitti dalle operazioni di mining.

Il Kazakistan sta cercando di compensare la carenza di energia, chiedendo a una società energetica russa di integrare la rete elettrica nazionale, addebitando ai miner di criptovalute registrati una commissione di compensazione di 1 tenge (circa 0,0023 dollari) per ogni chilowattora utilizzato, a partire dal 2022. Tuttavia, entrambi gli sforzi richiederanno tempo, e questo sta costringendo minatori a ridimensionare o spostare le attrezzature.

Ci sono anche preoccupazioni che il governo non sia onesto riguardo ai problemi di elettricità. Luca Anceshi dell’Università di Glasgow ha sostenuto al Times che il Kazakistan stava facendo dei minatori un capro espiatorio per problemi di affidabilità della rete elettrica del paese.

Fonte: macitynet.it

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