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Punture a domicilio

Accade molto di frequente che la gente si rivolge ad un professionista sanitario come un paramedico o ad un infermiere, che dir si voglia, per sottoporsi a delle punture a domicilio, questa è una figura professionale che opera in linea diretta nella propria città. La sua mansione risulta quella di svolgere delle operazioni che hanno come obiettivo quello di promuovere e di salvaguardare la propria condizione fisica nel contesto domestico. Quindi ciò che farà, in primis, sarà cercare di capire cosa occorre e qual è l’emergenza di chi lo chiama, esaminando il caso per, in seguito, poter rispondere in modo adeguato e soddisfacente. Per sfortuna negli enti pubblici di frequente gli abitanti delle città non hanno la possibilità di essere sottoposti ad ogni cura di cui necessitano, non venendo, specialmente, considerati come dovrebbero essere. In questo Paese è risaputo che, in confronto alla normalità degli altri Paesi del resto del mondo, la più alta percentuale di abitanti risulta essere anziana, e quindi c’è gente di un’età alquanto avanzata che deve dividere gli spazi esigui nelle strutture ospedaliere, e di certo gli impiegati, che risultano costantemente di meno di ciò di cui sia realmente bisogno. Se nelle corsie degli ospedali è disponibile un infermiere per ogni dozzina di degenti, entrando in contatto con un infermiere a domicilio per fare delle punture, si avrà la sicurezza che questo sia completamente al proprio servizio, nel contesto dell’operazione stessa. Oggi questo è, appunto, un professionista fondamentale, il quale ricollega la popolazione alla sanità, una specie di mediatore che è in grado di alleggerire una struttura caotica ed intasata. Molta gente necessita di cure specifiche, la quale non è capace di somministrarsele da sola. Si parla per ipotesi di bendaggi, o di cure mediche, oppure di una serie di iniezioni, per cui avrebbe bisogno di andare sempre in una clinica o in un ospedale, ad attendere il proprio turno, e sottoporsi ad un insieme di minacce e stress che molte volte non può affrontare. Non considerando l’urgenza ospedaliera adesso in corso dovuta alla pandemia del COVID – 19, circostanza nella quale potrebbe convenire rimanere protetti nel proprio appartamento.

 

In che modo svolge la propria attività un infermiere libero professionista?

Tiene un insieme di pazienti che sostiene, continuamente o grazie a delle operazioni occasionali, dipende dalle emergenze e dalle malattie. L’infermiere che svolge la propria attività a domicilio per operare le iniezioni, si porta dietro ogni tipo di strumento per sostituire i bendaggi, per fare delle punture, per fornire le medicine, per cambiare i cateteri. Stabilisce ovviamente una relazione individuale non solo con il degente e ma anche con i probabili familiari che convivono con esso, realizzando intorno a chi è ammalato o debole un contesto ospitale, di speranza che gli permette di riprendersi in anticipo o di trascorrere tranquillamente degli attimi che in verità, è possibile che possano risultare eccessivamente complicati, distanti dal proprio nucleo familiare e dai propri oggetti. Risulta capace perfino di svolgere dei prelievi, quando il degente, probabilmente, non può camminare adeguatamente, o non può andare in un ente, e necessita di assistenza in un contesto protetto. Sussistono pure delle malattie particolari, più preoccupanti, le quali includono delle specializzazioni specifiche, e quindi l’infermiere a domicilio dovrà gestirsi l’attività, per far sì di riuscire ad assicurare eventualmente l’assistenza migliore che può fornire. Ogni persona può chiedere tale operazione prendendo informazioni attraverso i familiari e gli amici, dirigendosi all’Asl di competenza, potendo chiedere al proprio dottore di famiglia dei nomi, oppure recandosi alla farmacia a cui ci si affida solitamente, per informarsi.

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Servizio di ambulanze private

Nell’ambito della sanità privata che molti contestano ma che ormai nessuno può negare che sia utile il servizio di ambulanze private è uno di quelli più conosciuti e soprattutto uno di quelli più utili e importanti e all’interno dell’articolo proveremo a spiegarlo.

 

Intanto dobbiamo specificare che stiamo parlando di servizi a pagamento che poi è il motivo per il quale le persone contestano la sanità privata, perché pensano che tutto debba essere gratis e quindi tutto debba essere garantito da quella pubblica, però purtroppo le condizioni del nostro Paese conosciamo tutti.

 

Infatti, quando ci lamentiamo della sanità privata e quando ci limitiamo per esempio di questo servizio che poi vedremo quanto è importante, facciamo finta di non sapere che negli ultimi 20-30 anni sono stati tagliati i fondi alla sanità e quindi è chiaro che il livello di prestazioni sanitarie è diminuito con tutte le conseguenze negative del caso.

 

Quindi diciamo che già il servizio pubblico fa fatica a gestire tutte le situazioni di emergenza e nel caso delle ambulanze pubbliche e significa andare a casa di una persona che sta male e accompagnarla all’ospedale per farla soccorrere.

 

In un contesto del genere diventa difficile che per esempio un’ambulanza pubblica si può occupare anche di accompagnare una persona che viene dimessa dall’ospedale a casa sua, che poi è una delle cose di cui si occupano queste ambulanze private.

 

Ambulanze private che tra l’altro svolgono anche un servizio fondamentale per la collettività perché dobbiamo capire che, se non fosse per le stesse queste persone non potrebbero come fare a spostarsi e prendiamo proprio di persone con delle patologie croniche, e parliamo anche di persone anziane o persone che hanno una qualche forma di disabilità che hanno bisogno di un servizio di trasporto sanitario, altrimenti le famiglie non saprebbero che pesci prendere.

 

Infatti, parliamo di persone che per loro situazione clinica non possono essere accompagnati con una macchina normale o men che mai con un taxi o con i mezzi pubblici.

 

Mentre hanno bisogno di quello che c’era all’interno di un’ambulanza privata che poi sono le stesse dotazioni di quella pubblica, come vedremo meglio nella seconda parte dell’articolo.

 

Molte persone ancora fanno confusione rispetto ai servizi di ambulanze private

 

Come dicevamo dal titolo di questa seconda parte ci sono molte persone che non hanno ancora usufruito di questo servizio di ambulanza privata che giustamente fanno confusione rispetto allo stesso, o ancora peggio si affidano ad un sentito dire che poi non corrisponde alla realtà.

 

Infatti, parliamo di persone che pensano che un’ambulanza privata sia diversa di una pubblica per quanto riguarda i mezzi e le dotazioni a bordo degli stessi e soprattutto per quanto riguarda il ruolo degli operatori sanitari.

 

Nel senso che noi possiamo trovare un infermiere poco disponibile o con il quale non entriamo in sintonia anche in un’ambulanza pubblica è la stessa cosa vale per una privata, però per quanto riguarda la loro formazione e le regole che rispettano parliamo di professionisti che sono allo stesso livello.

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Infermiere privato

La prima cosa da dire quando parliamo di un infermiere privato è che stiamo parlando del ruolo dell’infermiere a domicilio che ormai sappiamo bene perché se ne parla tanto da vari anni, essere un ruolo cruciale nell’ambito dell’assistenza medica a domicilio appunto, servizi dedicati a quelle persone che hanno bisogno di cure ma non possono o non vogliono spostarsi da casa loro.

 

Infatti, parliamo di persone per esempio anziane che per loro andare in ospedale o andare per esempio in un laboratorio per degli esami o andare in una casa di cura diventa una vera e propria sfida, perché hanno problemi di deambulazione o nella peggiore delle ipotesi addirittura non sono più autosufficienti.

 

Però comunque possono essere persone che hanno bisogno di cure e pensiamo a chi soffre di diabete o chi magari ha delle altre patologie croniche che comunque non hanno implicato un’ospedalizzazione, però richiedono un’attenzione quotidiana che non può essere data solo dai familiari che certe cose non le sanno fare.

 

A parte che gli infermieri a domicilio si occupano intanto di monitorare le condizioni dei pazienti per quanto riguarda i loro sintomi e segni Vitali e risposte ai vari trattamenti e quindi alle varie terapie e ai vari farmaci che stanno assumendo.

 

Ma poi oltre questo, che non è poco spesso e volentieri, appunto quando parliamo di persone anziane o persone in una forma di disabilità si occupano anche di aiutare i pazienti nelle attività quotidiane quali l’igiene personale o l’alimentazione o l’abbigliamento, ma più in generale forniscono un supporto emotivo che in questi casi comunque è fondamentale

 

Sia per le persone che si trovano in una qualche forma di difficoltà, che comunque potrebbero essere anche persone non anziane, ma anche per le loro famiglie che comunque non saprebbero come fare.

 

Per questo il ruolo di questo professionista o questa professionista è fondamentale anche come supporto e anche dal punto di vista educativo, nel senso di dare delle informazioni e istruzioni alle famiglie sulle condizioni mediche e sulle varie pratiche di cura domiciliare.

 

Per molte famiglie la figura dell’infermiere a domicilio è una figura fondamentale

 

A parte essere una figura molto importante questa dell’infermiera a domicilio per le famiglie e per le persone coinvolte di cui abbiamo parlato nella prima parte, teniamo presente che comunque queste figure professionali riducono il rischio di ospedalizzazione e soprattutto riducono i costi sanitari e anche il disagio e lo stress associato all’ambiente ospedaliero e quelli sempre ci sono purtroppo.

 

Poi non possiamo non menzionare anche il supporto emotivo sia ai pazienti che alle famiglie, supporto che comunque è sempre importante ma ancora di più In quei periodi di malattia o riabilitazione più complessi, rispetto ai quali una persona che si trova in quelle condizioni ha bisogno anche di essere motivata 

 

 Per scegliere un professionista tra tante opzioni dobbiamo valutare l’esperienza e magari il curriculum di un infermiere che ha potuto seguire molti pazienti che si trovano nelle nostre stesse condizioni e comunque ci conviene sempre andare a guardare delle recensioni on line di altri pazienti e familiari.

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Ristrutturazioni low cost

Sono molte le persone che ogni giorno potrebbero prendere delle informazioni rispetto a delle ristrutturazioni low cost e cioè sono persone che stanno cercando una soluzione economicamente vantaggiosa, perché magari vogliono migliorare l’aspetto funzionale ed estetico di un loro appartamento o anche di un qualsiasi problema locale di proprietà e pensiamo al proprietario del ristorante o di un bar o di un ufficio o di un negozio.

 

Quindi sono persone che vogliono garantire un certo miglioramento a quella struttura però vogliono risparmiare, anche perché magari non hanno alte possibilità economiche o comunque non vogliono spendere più di tanto.

 

Per arrivare a questo obiettivo intanto dovranno avere un’impresa edile di riferimento con la quale mettersi a tavolino e intanto stanziare un budget che deve essere un budget sufficiente per quel tipo di intervento di ristrutturazione che abbiamo in mente altrimenti bisognerà fare una lista di priorità e quindi creare una sorta di gerarchia nei lavori facendo consigliare da questi esperti che di sicuro sapranno come aiutarci.

 

Questo significa che l’impresa in questione ci suggerirà quali sono i lavori essenziali rispetto a quel tipo di ristrutturazione che abbiamo in mente e soprattutto ci aiuterà a trovare delle soluzioni economiche senza andare troppo in basso con la qualità.

 

Questo poi non è concreto significa per esempio che si occuperanno di cercare dei materiali che sempre sono importanti per qualsiasi ristrutturazione risparmiando sul prezzo e quindi affidandosi a dei rivenditori specializzati che garantiscono la qualità degli stessi senza farci spendere un occhio della testa.

 

Di certo non è una buona idea almeno che, quando noi parliamo di ristrutturazione vogliamo riferirci semplicemente un qualcosa che riguarda la parte decorativa o per installare nuovi accessori, pensare di poterla e seguire in autonomia anche se siamo persone bravi con le mani, semplicemente perché rischiamo di non raggiungere i risultati che abbiamo in mente.

 

Questo significherebbe non risparmiare nulla perché comunque dovremmo contattare un’impresa edile che poi venga magari a riparare anche i danni che abbiamo combinato considerando che nella ristrutturazione ci sono implicate cose delicate come un aggiornamento degli impianti elettrici e idrici.

 

Ristrutturare casa propria in certe situazioni vuol dire abbassare i costi energetici

 

Come dicevamo dal titolo di questa seconda parte quando decidiamo di ristrutturare casa nostra o qualsiasi altro locale possiamo avere vari obiettivi e ci possono essere vari motivi che ci hanno spinto verso questa scelta, ma una cosa interessante potrebbe essere quella di sfruttare questa ristrutturazione per abbassare i costi energetici.

 

Questo significa parlare con la nostra impresa edile di fiducia e per esempio chiedergli di installare dei dispositivi per risparmio energetico e per esempio cambiare tutte le lampadine classiche a favore di quelle a led o anche installare dei rubinetti a risparmio idrico e questo consente un risparmio a lungo termine che alla fine ci permetterà di recuperare parte dell’investimento che abbiamo sostenuto per questo intervento di ristrutturazione.

 

Oltre al fatto che comunque possiamo dal nostro commercialista per capire se abbiamo diritto a ricevere bonus e incentivi fiscali da parte del governo.

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Sepoltura salma

Quando parliamo di sepoltura salma come facciamo in questo articolo praticamente stiamo parlando della fase forse più dolorosa e delicata dell’organizzazione che riguarda un funerale, perché è il momento quando diamo un ultimo saluto a una persona che volevamo molto bene.

 

Chiaramente quando perdiamo una persona cara. Intanto dobbiamo essere in grado di gestire un dolore che non è semplice da gestire soprattutto se non ci aspettavamo questa perdita e quindi parliamo di morte improvvisa, ma poi dobbiamo avere anche il sangue freddo di riuscire a organizzare questo funerale e da questo punto di vista una impresa di pompe funebri di fiducia fa sempre la differenza per chiunque.

 

Infatti, in un momento così drammatico doversi pure mettere a cercarla in diretta un’impresa di pompe funebri, che poi significa andare a caso, complicherebbe una situazione che già di per sé è molto complicata da tutti i punti di vista.

 

Anche perché, quando bisogna organizzare un funerale, a parte la sepoltura della salma che comunque è l’ultima fase, ci sono tante cose da prendere in considerazione e c’è bisogno di muoversi in fretta e c’è bisogno di un’impresa con la quale andiamo d’accordo perché dobbiamo prendere tante decisioni insieme.

 

Non è facile seppellire una persona cara però è un modo per dargli un adeguato salute e per trattare le sue spoglie mortali con dignità e dargli un luogo dove stare che tutti meritiamo ad avere.

 

Poi dipende se abbracciamo qualche rito religioso perché è chiaro che per esempio per una persona cattolica quella sepoltura ha un significato diverso perché rappresenta una sorta di transizione tra un mondo e l’altro e quindi in questo caso è chiaro che questo momento sarà ancora più emozionante se vogliamo.

 

Fermo restando che comunque è un momento importante anche per persone che non sono credenti e che comunque meritano di essere salutate e non solo dalla famiglia e accompagnate dall’altra parte come si suol dire, ma anche da una comunità che voleva bene a quella persona, o che comunque stimava la stessa

 

Dobbiamo rispettare le volontà della persona che non c’è più

 

Come dicevamo dal titolo di questa seconda parte dobbiamo sempre avere come obiettivo, quando organizziamo un funerale insieme alla nostra impresa di pompe funebri, di riferimento di rispettare le volontà di questa persona che volevamo bene e che ora non c’è più, e parliamo di quando una persona non muore all’improvviso ma riesce a scrivere un testamento nel quale comunica queste volontà, anche rispetto all’organizzazione del funerale e anche rispetto alla scelta della sepoltura.

 

Tra l’altro teniamo presente che ci sono vari tipi di sepoltura e quella che tutti conosciamo perché è più diffusa riguarda la tumulazione della salma in un loculo cimiteriale.

In questo caso il defunto sarà murato all’interno dei loculi, o nelle tombe di famiglie nel cimitero del Comune dove viveva.

 

Sarà molto importante, e questo sicuramente ce lo ricorderà l’impresa di pompe funebri chiedere l’autorizzazione alla sepoltura all’ufficio dello Stato Civile del Comune dopo che sono trascorse almeno 24 ore dal decesso.

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